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Analogie e differenze nelle tradizioni teosofiche

Jim Colbert – USA

[La prima edizione di questo saggio è stata pubblicata nel numero della primavera 2014 dell International Theosophy Magazine ed è qui riprodotta con piccole modifiche].

Introduzione

L’articolo che stai per leggere non intende trattare la profondità e gli scopi di tutte le tradizioni teosofiche ma vuole fornire una base di comparazione e comprensione. Qualcuno dice che riconoscere le similitudini e le differenze tra le tradizioni può aiutare a ottenere una comprensione più solida della propria. La speranza è che questo lavoro arricchisca il dibattito, con obiezioni e consensi da parte di tutte le tradizioni. Ci concentreremo sulla Società Teosofica di Point Loma, sulla Società Teosofica di Adyar e sulla Loggia Unita dei Teosofi. Ben sappiamo che anche la Società Teosofica di Pasadena ha una tradizione rilevante ma, sebbene essi dispongano di un’ampia biblioteca teosofica, per il momento non sembrano sensibili verso la possibilità di una più grande unità teosofica. Ci sono anche la tradizione di Alice Bailey, l’antroposofia di Rudolf Steiner e la Chiesa Cattolica Liberale. Comunque, giusto o sbagliato che sia dal nostro punto di vista, sembra che queste tradizioni si siano mescolate con il Cristianesimo e si spera che vi sarà un altro articolo riguardo ad esse. Potrebbe essere anche per noi una sfida. Ci sono inoltre altri gruppi minori, così come “teosofi indipendenti” che meriterebbero una menzione. Organizzeremo in futuro un forum sulle loro prospettive.

La maggioranza delle tradizioni teosofiche, incluse le tre che saranno qui descritte, è fedele ad H. P. Blavatsky e, in qualche misura, a Le Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett.
Sono almeno tre i principali doni, facili da dimostrare, che H. P. Blavatsky ha dato al mondo.

1.    Ha messo insieme le culture orientali con quelle occidentali. Ella, con i primi teosofi, ha ricordato agli orientali quale fosse la loro eredità spirituale. Induismo e Buddhismo erano quasi negletti, in India, al tempo dei suoi scritti. Le idee orientali di Karma e reincarnazione erano praticamente sconosciute in occidente. E’ interessante notare che i teosofi furono i primi a praticare la cremazione, negli Stati Uniti.
2.    Blavatsky portò in occidente la New Age. Cito da The New Age Encyclopedia: “Nessuna altra organizzazione o movimento ha portato al Movimento New Age tante idee quante la Società Teosofica… E’ stata quella che ha dato il maggiore impulso alla diffusione della letteratura occulta in Occidente nel XX secolo” (1). Quanto sopra è stato ben descritto nel meraviglioso articolo “The Secret Doctrine as a contribution to World Thought” (2).
3.    Ella fu preveggente sia nella fisica moderna che in altre discipline scientifiche. Forse questa è una delle ragioni per cui un uomo come Albert Einstein suggerì a Warner Heisenberg di leggere La Dottrina Segreta (3). Blavatsky parlò di Universi, piuttosto che di un Universo. Le sue affermazioni sulla infinita divisibilità dell’atomo trovano risonanza nel nostro tempo.

Chi scrive sulle differenze tra le tradizioni teosofiche, critica di frequente il fatto che l’attenzione sia focalizzata sulle strutture organizzative e sulle personalità, più che sugli insegnamenti. I saggi critici potrebbero applicarsi facilmente a quanto affermo in questo articolo. Noi sosteniamo che tutte le tradizioni teosofiche derivano e sono basate sugli scritti di H.P. Blavatsky. Questo è quanto di simile c’è in tutte le tradizioni. Le organizzazioni che sono sorte dopo la sua dipartita e che hanno sviluppato ognuna le proprie tradizioni, erano e sono strettamente collegate ciascuna ai propri leader. Vogliamo descrivere questi sviluppi e includere alcune delle differenze, dando enfasi a ognuna per il proprio contributo. Nella letteratura teosofica esistono recensioni critiche per ciascuna di esse. Forse possiamo inaugurare una tradizione caratterizzata da un approccio positivo.

La tradizione della Società Teosofica di Point Loma

Dopo la morte di H.P.B., William Q. Judge, uno dei fondatori originali della Società Teosofica, portò avanti il lavoro soprattutto negli Stati Uniti. Sebbene il suo contributo fosse stato straordinario, anche lui se ne andò a soli 5 anni dalla morte di Blavatsky e Katherine Tingley fu a capo di questa tradizione. Ella riunì la maggior parte delle attività a Point Loma, vicino alla città di San Diego in California, USA. Questo luogo divenne centro di molti lavori di carattere scientifico, artistico e letterario; oggigiorno il centro principale di tale tradizione si trova invece a L’Aia, in Olanda, con Herman C. Vermeulen attuale leader.

Due sono state le modalità di diffusione della Teosofia, sin dai primi tempi. Uno definito exoterico (conferenze pubbliche, letteratura e incontri), l’altro detto esoterico (segreto e più sacro). In quest’ultimo c’è una promessa solenne che comincia con: “Mi impegno con tutte le mie forze a fare della Teosofia un potere vivente nella mia vita.” Sebbene la tradizione di Point Loma non abbia più una sezione esoterica, gli scritti originali vengono usati come riferimento per quanto viene considerato vivere una vita teosofica.

Il focus è sulla compassione, con una particolare attenzione sull’apertura verso gli altri. Se si tratta di scegliere tra un’attività pubblica nella quale ci possano essere persone che non conoscono la Teosofia e altre situazioni in cui vi sia chi ha già familiarità con gli insegnamenti, si sceglierà sempre quella pubblica, poiché porta una più grande consapevolezza verso la Teosofia. Nella visione della Società che è data nel ben noto compendio della Lettera del Mahâ Chohan, inviata da K.H. ad A.P. Sinnett, leggiamo: “E’ tempo che la Teosofia scenda in campo”. La tradizione di Point Loma sta facendo di tutto perché questo accada.

Uno dei modi in cui lo fa è proponendo un corso chiamato “Pensare differentemente.” E’ un corso bisettimanale in 12 lezioni che si svolge ora in diverse parti d’Europa. Sebbene i contenuti derivino direttamente dagli insegnamenti teosofici, non lo si capisce subito. Vi sono inclusi concetti derivati da Platone e dal Buddhismo. Chi scrive ritiene che questo corso rifletta alcuni dei principali concetti dell’odierna Terapia Cognitiva Comportamentale. Molti partecipanti a un certo punto finalmente si chiedono da dove derivino queste idee e solo allora viene loro fornita un’introduzione agli insegnamenti teosofici.

Infine, nel cercare di rendere “accessibili” gli insegnamenti vi è un ampio uso delle moderne tecnologie. La loro rivista, Lucifer (titolo derivato da quella pubblicata da H.P.B.) è ora disponibile sia in inglese sia in olandese. Per la stesura di questo sommario il materiale è stato ampiamente ricavato dalla loro rivista, grazie ad un articolo nella sua prima edizione inglese intitolato: “Theosophical Society Point Loma Blavatskyhouse: about the Point Loma Tradition.”

Il sito del Lucifer è il seguente:

http://www.blavatskyhouse.org/pdf/lucifer-february-2013r.pdf.

La tradizione della Loggia Unita dei Teosofi

La Loggia Unita dei Teosofi, o LUT, discende dal lignaggio di W.Q. Judge. Venne fondata da Robert Crosbie e altri nel 1909, come associazione indipendente per lo studio degli insegnamenti. La parola “associazione” è qui usata in maniera deliberata poiché coloro che fanno parte della LUT si definiscono “Associati”, cosa che implica che si riuniscono insieme per studiare e lavorare per la Teosofia. L’approccio intende non ostacolare gli insegnamenti originali con dirigenti, statuti od organizzazioni. Nelle conferenze pubbliche è previsto che non siano esplicitati né i nomi dei relatori né quelli degli autori del materiale scritto utilizzato.

E’ un errore ritenere che la LUT non abbia alcuna struttura organizzativa. I Gruppi, sebbene indipendenti, spesso sono connessi a qualche iniziativa legata agli affari, con dirigenti e statuti. Quella di Los Angeles è chiamata Theosophy Company ed è un ente fiduciario non-profit, considerato come braccio operativo per il pagamento dei conti, il mantenimento della proprietà, la parte editoriale e tutto quanto attiene a questo genere di cose. Le sessioni di studio, le conferenze pubbliche, tutto quel che è correlato con gli insegnamenti è considerato attività della LUT. Essi ritengono che l’unica cosa importante sia quanto trasmesso da H. P. Blavatsky e W.Q. Judge e nient’altro.

Nei molti anni che seguirono la morte di H. P. B. sono state compiute migliaia di modifiche ai suoi insegnamenti originali e a quelli di Judge. Tali aggiunte o cancellazioni furono apportate da eminenti teosofi “post H. P. B.”. Era difficile, per molti, trovare gli insegnamenti originali, poiché non ne erano disponibili in forma stampata. Questo divenne parte del lavoro della LUT. Alcuni degli associati furono in grado di reperire le lastre e i facsimili fotografici autentici delle pubblicazioni originali. Sebbene tali pubblicazioni siano ora ampiamente disponibili, così non era nella prima parte del XX secolo. Il lavoro degli associati era importante.Robert Crosbie non pubblicò i suoi scritti. Dopo la sua morte alcuni studenti raccolsero molte sue lettere in un libro, intitolato The Friendly Philosopher, pubblicato nel 1934 (4).

Vi si può trovare la concezione che Crosbie aveva della LUT. Egli scrive: “I membri di qualsiasi organizzazione, o indipendenti, studiosi vecchi e nuovi, possono appartenervi senza che questo crei problemi alle loro altre affiliazioni, poiché l’unica condizione necessaria è l’accettazione del principio dell’affinità di intenti, scopi ed insegnamenti. Il vincolo della forza spirituale di questo principio di fratellanza non ha bisogno di supporti non essenziali quali Costituzioni o Statuti – o dirigenti che le amministrino. Avendo questo principio come base unificante, non dovrebbe esserci nessun possibile motivo per fare differenze; non c’è spazio qui per capi o autorità, dogmi o superstizioni e tuttavia – poiché ci si può perdere nel bailamme della conoscenza a disposizione di tutti – dovremmo trarre fonte di ispirazione da “Coloro che mai fanno mancare tutto l’aiuto necessario”. La rivista Theosophy non viene più pubblicata ma ne vengono edite altre di eccellenza: una, chiamata Vidya, dalla LUT di Santa Barbara e The Theosophical Movement Magazine, dalla Loggia Unita dei Teosofi indiana.

Il sito di Vidya è:

http://www.theosophysb.org/site/publications.html

Il sito di The Theosophical Movement Magazine è:

http://www.ultindia.org/current_issues.html

La tradizione della Società Teosofica di Adyar

La Società Teosofica di Adyar è di gran lunga la tradizione teosofica maggiore. Come tale essa ricomprende approcci alla Teosofia con similitudini e differenze e include studiosi che fanno della Teosofia il centro fondante della propria vita e altri cui fa da corollario al sentiero spirituale principale. Quando la Società Teosofica originale iniziò, nel 1875, era aperta, ed ancor oggi lo è, a persone di tutte le religioni.

Chi scrive, recentemente è rimasto in qualche modo stupito quando, nel cercare di prendere contatto con altri studiosi di Teosofia in Pakistan, ha scoperto non solo che erano membri della S.T., ma anche musulmani. Il Quartier Generale è ad Adyar, in India. Dopo la morte di H. P. B., Annie Besant divenne il personaggio di spicco di questa tradizione, davvero un leader incredibile. Ella lottò per i diritti delle donne e divenne membro dell’International Order of Co-Freemasonry Great Britain, Le Droit Humain, diventando alla fine capo della sezione della Gran Bretagna, che affilia sia uomini che donne. Entrò anche in politica in India, unendosi al partito dell’Indian National Congress.

Quando scoppiò la Prima Guerra Mondiale, nel 1914, aiutò a lanciare la Home Rule League, che faceva propaganda affinché l’India raggiungesse la democrazia e la propria sovranità nell’Impero. Questo le valse l’elezione a presidente dell’Indian National Congress, alla fine del 1917. Dopo la guerra ella continuò a lottare per l’indipendenza dell’India e per la causa della Teosofia fino alla sua morte, nel 1933 (5). Fondò anche l’Ordine Teosofico di Servizio che è ad oggi ancora in piena attività in tutto il mondo, portando aiuto in caso di calamità naturali e promuovendo la giustizia sociale, il vegetarismo, i diritti animali e l’ambientalismo.

Annie Besant lavorò con H.S. Olcott, uno dei tre principali fondatori della Società Teosofica, e, più tardi, con C.W. Leadbeater. Jiddu Krishnamurti, oratore e scrittore su temi filosofici e spirituali, che fu cresciuto e istruito in un tipico ambiente teosofico, ma che prese le distanze dalla S.T. di Adyar nel 1929, è ancora tenuto in grande stima da molti teosofi affiliati a questa tradizione.

La Scuola Esoterica è una parte importante delle attività della Società Teosofica di Adyar. Per coloro che desiderassero saperne di più a questo riguardo si consiglia l’articolo di Pablo Sender: The Esoteric School of Theosophy (6). E’ stato stabilito che la Scuola Esoterica opera indipendentemente dalla Società stessa ma molti sono membri di entrambe. Ci sono, inoltre, in tutto il mondo, sezioni autonome, associazioni regionali, agenzie presidenziali e gruppi che sono direttamente collegati al quartier generale della Società Teosofica di Adyar in India.

Si possono trovare eccellenti biblioteche teosofiche nei vari continenti, ma sono quattro quelle altamente consigliate: La Campbell Theosophical Research Library di Sydney, in Australia e la Theosophical Library ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. Queste due hanno collezioni di testi di tutte le tradizioni teosofiche. Tante delle loro pubblicazioni sono disponibili on-line e in molte lingue. La terza, La Henry S. Olcott Memorial Library a Wheaton, in Illinois, negli USA, ha un’eccellente raccolta di opere di tradizioni teosofiche. Da ultimo, ma non meno importante, la Adyar Library and Research Centre di Chennai, in India, che è una delle più rilevanti biblioteche orientalistiche del mondo. Contiene oltre 250.000 volumi a stampa e circa 20.000 manoscritti su foglie di palma provenienti da India, Sri Lanka, Cina e da altro.*

Ci sono diversi convegni nazionali e internazionali in programma, nel corso dell'anno. Negli Stati Uniti alcuni si tengono presso il quartier generale americano a Wheaton, in Illinois e presso il Krotona Center di Ojai, in California. Nel sito di Wheaton sono disponibili Corsi on-line di Teosofia, in forma di webcast e webinars.

Collegati a questo sito: http://www.theosophical.org/

Analogie e differenze

Come indicato nella parte iniziale di questo articolo, le analogie tra le tradizioni si fondano sull’opera e gli scritti di Helena P. Blavatsky. Copie degli scritti originali sono ora disponibili nelle tre tradizioni. Tutte operano a livello internazionale e le sedi degli incontri nelle varie città si possono trovare sui loro siti web:

http://www.blavatskyhouse.org

www.ult.org

www.ts-adyar.org

Agli albori della storia del movimento teosofico si evidenziarono segni di disaccordo tra coloro che avevano il compito di rendere disponibili gli insegnamenti. A parte qualche considerevole eccezione, c’era veramente poca comunicazione tra i gruppi. Questo è cambiato. Anche se qualcuno rimane concentrato sul passato, il passato è distante più di cento anni. Oggi, se una persona di una qualche tradizione visita o viene a conoscere persone associate con le altre, scopre qualcosa di sorprendente. Siamo tutti così simili; troviamo altri che hanno una vasta conoscenza e idee da offrire. Troviamo davvero degli amici. Dal mio punto di vista la tradizione Point Loma dà maggiore attenzione all'applicazione pratica della Teosofia nel quotidiano. La LUT mette in risalto gli insegnamenti fondamentali. La Società Teosofica di Adyar offre una piattaforma più ampia che permette di raggiungere, nella loro ricerca spirituale, molte anime di diverse religioni. Pensate che forza, se tutte e tre le tradizioni lavorassero insieme e si aiutassero a vicenda per ampliare queste aree di interesse! Forse così la Teosofia potrà cominciare a scendere in campo.

Note:
(1) Melton, J. Gordon, J. Gordon, New Age Encyclopedia

(2) Ashish, Sri Madhava, The Secret Doctrine as a Contribution to World Thought, tratto da “Theosophical Symposium”:
http://www.theosophical.org/files/resources/selfstudy/Sample_SD_Symposium.pdf

(3) Algeo, John, Theosophy and the Zeitgeist, (American Theosophist, Novembre 1987, Fall Special Issue, pagg. 322-332).

(4) Crosbie, Robert, The Friendly Philosopher, The Theosophy Company, 1934

(5) From Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Annie_Besant

(6) Sender, Pablo, The Esoteric School of Theosophy: http://www.theosophical.org/publications/quest-magazine/2951.

* Le Biblioteche teosofiche citate in questo articolo:

The Campbell Theosophical Research Library in Sydney, Australia:

http://www.austheos.org.au/tsia-campbell-theosophical-research-library.html

The Theosophical Library in Amsterdam, The Netherlands:

http://www.theosofie.nl/bibliotheek/

Henry S. Olcott Memorial Library in Wheaton – Illinois, USA:

http://www.theosophical.org/library-home

Adyar Library and Research Centre in Chennai, India:

http://www.ts-adyar.org/content/adyar-library-and-research-centre

Link to English version:
http://www.theosophyforward.com/theosophy/1193-similarities-and-differences-of-theosophical-traditions

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